Finalmente, il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è stato integrato nel Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici, noto come Fvoe 2.0. Questa novità arriva dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), che a gennaio ha lanciato la nuova versione del fascicolo virtuale, un passo importante nella digitalizzazione del ciclo degli appalti pubblici.
Il Fascicolo Virtuale 2.0 rappresenta uno strumento potenziato per le stazioni appaltanti, consentendo la verifica online dei requisiti autodichiarati delle imprese che partecipano alle gare d’appalto. Tuttavia, nonostante l’obbligo di gestione digitale degli appalti, il sistema ha richiesto alcuni mesi per essere pienamente operativo. Solo ora, a nove mesi dal lancio, si raggiunge un traguardo significativo con l’integrazione del DURC, uno dei documenti chiave per la gestione digitale dei rapporti tra amministrazioni e operatori economici.
Grazie alla collaborazione tra INPS, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio e la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, il DURC è ora interoperabile con il Fvoe 2.0. Le stazioni appaltanti possono consultare direttamente il DURC in corso di validità attraverso il fascicolo virtuale, verificando l’assenza di violazioni contributive ai sensi del nuovo Codice degli Appalti (art. 94, comma 6 del D.Lgs. 36/2023).
Un passo avanti nella semplificazione degli appalti pubblici
L’ANAC sottolinea l’importanza di questo passaggio per le imprese e le stazioni appaltanti. La regolarità contributiva è infatti un requisito “volatile” e la sua verifica online riduce i tempi e i costi associati alla partecipazione alle gare d’appalto. Le stazioni appaltanti sono quindi invitate a verificare la presenza di un DURC valido al momento della necessità.
Tuttavia, resta ancora necessario, per gli operatori economici che ne siano sprovvisti, richiedere l’emissione del DURC tramite i canali ordinari. L’ANAC auspica che si arrivi presto a un accordo con gli enti previdenziali per consentire anche questa operazione tramite la piattaforma digitale.
Prossimi sviluppi e nuove opportunità per le imprese
L’ANAC promette ulteriori miglioramenti per il Fascicolo Virtuale degli Operatori Economici. Nelle prossime settimane, infatti, saranno introdotti nuovi tipi di documenti per la verifica, come i carichi fiscali non definitivamente accertati dall’Agenzia delle Entrate e la comunicazione al Ministero del Lavoro del prospetto informativo disabili e della relazione sulla parità di genere.
Questi sviluppi rappresentano un ulteriore passo verso una gestione completamente digitale e trasparente degli appalti pubblici, aumentando l’efficienza e riducendo la burocrazia. Le imprese che partecipano alle gare d’appalto potranno così beneficiare di un sistema più snello e di un accesso semplificato alle opportunità offerte dal mercato degli appalti pubblici.