Nel nostro portale di gare d appalto, oggi vedremo il concetto di appalto integrato
Indice
Appalto integrato: definizione
Appalto integrato: cos è e come funziona
Appalto integrato: il corretto criterio di aggiudicazione
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Appalto integrato: definizione
L’appalto integrato nasce come contratto di appalto il cui oggetto prevede a carico dell’appaltatore due prestazioni: 1) la progettazione dell’opera o del lavoro pubblico; 2) la realizzazione della stessa
Il D.lgs. n. 50/2016 (di seguito “Codice”), nella sua formulazione originaria, poneva un generalizzato divieto di appalto integrato, consistente nell’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori, salvo determinati casi in cui era possibile farvi ricorso.
Con il tempo, il Legislatore, nell’ottica di realizzare tempestivamente gli interventi connessi al PNRR o comunque finanziati con i fondi europei, è intervenuto a modificare questa originaria impostazione, derogando all’iniziale limitazione.
L’art. 59, comma 1, terzo periodo, del D.lgs. n. 50/2016 – anche detto vecchio Codice Appalti – stabilisce che gli appalti di lavori sono affidati ponendo a base di gara il progetto esecutivo predisposto dalla Stazione Appaltante. In tal modo si garantisce la rispondenza dell’opera ai requisiti di qualità, al rispetto dei tempi e dei costi previsti.
Appalto integrato: cos è e come funziona
L’appalto integrato è usato quando la stazione appaltante fa l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo. Appalto che è possibile solo se è stata specificata una motivazione.
L’appalto integrato nasce come contratto di appalto il cui oggetto prevede a carico dell’appaltatore due prestazioni:
1) la progettazione dell’opera o del lavoro pubblico;
2) la realizzazione della stessa.
Nel quadro giuridico attuale l’appalto integrato non è rappresentato da una figura unica ma si presta a varie applicazioni in funzione sia del procedimento di affidamento che del contenuto del contratto.
Per queste ragioni il nostro ordinamento contempla almeno quattro figure diverse di appalto integrato:
1) L’appalto integrato “codicistico” in quanto disciplinato essenzialmente dalle norme presenti all’interno del d.lgs. n. 36/2023;
2) l’appalto integrato “emergenziale” dove la disciplina è basata sull’applicazione dell’art. 48 della legge n. 108 del 2021 (decreto semplificazione bis);
3) l’appalto integrato “ibrido” che trae la sua fonte ispiratrice dall’applicazione del Codice attuale e dall’art. 23 del D.lgs. n. 50/2016 riguardante esclusivamente la progettazione;
4) L’appalto integrato definito quale “ibrido emergenziale” in cui confluiscono tutti i modelli delineati in precedenza
Appalto integrato: il corretto criterio di aggiudicazione
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